Buonasera,
si pubblicano le risposte ai quesiti pervenuti in merito all'Avviso:
D 1) : Dopo i primi sei mesi di attività, sostenuti attraverso il contributo pubblico, è possibile svolgere all’interno dello spazio attività a pagamento rivolte all’utenza nelle 10 ore settimanali di apertura?
R 1) : Sì, è possibile, purché tali attività siano state previste dal progetto di gestione presentato. Si specifica che le 10 ore settimanali di apertura sono un termine minimo, può essere previsto anche un orario di apertura superiore.
D 2): Oppure tali attività possono essere previste solo tramite la sub-concessione dello spazio a terzi?
R 2): Si, possono essere condotte in proprio. Le attività che possono essere svolte tramite sub-concessione non devono essere oggetto del Progetto approvato, perché tali attività dovranno essere condotte in proprio dal soggetto gestore o con i soggetti partner individuati in sede di progettazione.
D 3): C’è un sistema di riscaldamento nello spazio? O una predisposizione per istallarlo?
R 3): Al momento non è presente un impianto di climatizzazione la cui installazione è programmata per la prima metà del 2026.
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A titolo di chiarimento si comunica che il semplice lavoro dei soci di un APS (non retribuito) non può essere rendicontato, poiché non genera un'uscita finanziaria documentabile per l'associazione.
Le ore di lavoro sono ammissibili solo se corrispondono a una spesa effettivamente sostenuta e quietanzata dall'APS esclusivamente per le attività progettuali. Se i soci prestano attività lavorativa retribuita, i relativi costi devono essere inseriti nelle apposite voci di spesa del piano finanziario del gestore:
Se i soci sono assunti dall'APS con contratto di lavoro subordinato, la rendicontazione deve includere i cedolini paga, il contratto e la prova del pagamento.
Se i soci operano come professionisti esterni con specifica lettera d’incarico ad hoc per il progetto o contratto (es. prestazione professionale con Partita IVA o altre forme previste dalla normativa vigente per il Terzo Settore). Il contratto deve riportare obbligatoriamente il CUP e il nome del progetto.
Per ogni soggetto esterno la cui attività venga rendicontata, l'APS deve produrre e conservare:
- Contratto di lavoro o di collaborazione.
- fatture o cedolini e bonifici che riportino il CUP del progetto.
- un report delle attività svolte o un time-report che dettagli le ore o le giornate effettivamente dedicate al progetto.
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Si pubblicano le risposte ai quesiti pervenuti in merito all'Avviso:
D1) È possibile prevedere a budget l’acquisto di un sistema antifurto con telecamera in formula abbonamento (ad esempio Verisure o similari), al fine di garantire la sicurezza serale dello spazio, degli arredi e delle attrezzature presenti?
R1)La spesa è ammissibile.
D2) È previsto un limite o un massimale all’acquisto di beni durevoli? (A titolo esemplificativo e non esaustivo: impianto audio, microfoni, luci per eventi, eventuali attrezzature tecniche funzionali alle attività progettuali).
R2) Si: le regole di rendicontazione allegate all'avviso prevedono un importo massimo di € 10.000,00, in cui può essere inserito il costo di acquisto o il canone di locazione dei beni previsti all’interno del progetto di gestione approvato e utilizzati esclusivamente per la realizzazione delle attività progettuali. Al termine delle attività progettuali i beni acquistati rientreranno nella piena disponibilità del Comune di Firenze quale proprietario degli stessi.
D3)Superata una determinata soglia è necessario procedere con ammortamento?
R3) Superata la soglia di 10.000,00 euro i beni dovranno essere acquistati in proprio con risorse del candidato che ne avrà la piena disponibilità alla conclusione del progetto.
D4)È possibile prevedere che alcune aperture obbligatorie del progetto vengano svolte a titolo volontario, senza rimborso spese e quindi senza rendicontazione?
R4) SI
D5)Nell’ambito delle attività, qualora si prevedano iniziative con premi per l’utenza, è ammissibile l’acquisto – con il budget a disposizione – di buoni (es. Amazon, Netflix o similari)?
R5) Attendiamo riscontro da ANCI rispetto al quesito.
D6) Nel bando si distinguono due tipologie di attività: fascia A attività e iniziative socio-culturali; fascia B attivazione di una “chill out zone” con possibilità di realizzazione di eventi. A tal proposito vorremmo chiarire se:
- per tutte le aperture serali della chill out zone è obbligatorio prevedere sempre eventi strutturati oppure è possibile prevedere un’alternanza tra eventi e “semplici” aperture: R) Il candidato ha massima autonomia organizzativa
- è possibile organizzare eventi in orario pomeridiano (che valga per le 10 ore settimanali di apertura) oppure in tale fascia sono ammesse esclusivamente attività socio-culturali. R) Si è possibile purché prevedano l'apertura dello spazio e non siano eventi esterni allo stesso.
- in generale, è prevista una differenza sostanziale tra “attività” ed “eventi”. R) No, non è prevista una differenza sostanziale tra “attività” ed “eventi”
D7) Nelle 10 ore minime di apertura settimanale è possibile far rientrare nel conteggio anche i momenti di prova per gli eventi previsti dal progetto, le attività di coprogettazione e le aperture dedicate a momenti di confronto con la cittadinanza?
R7) Se contemporaneamente viene condotta un'attività progettuale rivolta all'utenza, si, altrimenti, se si tratta di attività interne, non contano.
D8) Infine, la Cooperativa CAT sarà presente in tutte le aperture serali dei primi sei mesi oppure si tratterà di un percorso di accompagnamento/formazione con presenza in alcune serate specifiche?
R8) Un educatore professionale della Cooperativa CAT sarà presente, fino al 30 settembre 2026, in tutte le aperture serali per supportare e accompagnare il soggetto gestore nell'apertura serale di Santo Spirito Living Room. In questo periodo dovranno essere garantite almeno 40 aperture serali nei week end (due aperture di 5 ore a settimana per 20 settimane). Durante le aperture serali della chill out si può prevedere la possibilità di uscite e la realizzazione di eventi tenendo conto dei luoghi di aggregazione giovanili in città, in particolare durante i mesi estivi.
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Si pubblicano le risposte ai quesiti pervenuti in merito all'Avviso:
D) La nostra associazione storica è iscritta al RUNTS. Le pratiche vengono avviate molto lentamente e a dicembre abbiamo fatto un cambio di cariche nel direttivo che non sono ancora state confermate sul Runts. Come possiamo fare? possiamo comunque inviare la nostra domanda di partecipazione a questo affidamento?
R) Sì potete inviare domanda di partecipazione all'Avviso allegando il verbale dell'Associazione che attesta le nomine delle nuove cariche del direttivo.
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D1) Nell'articolo 3 al primo punto A, viene contemplato il Gruppo Formale come partecipante all'avviso. Ci siamo informati e alcune fonti ci hanno detto che impegnandosi e con un po 'di fortuna si riesce a costituire un forma giuridica consona entro 30 giorni. Mi può confermare questo punto? Possiamo aspettarci da voi un minimo di flessibilità su queste tempistiche nel caso in cui eventuali ritardi nella costituzione non dipendono da noi?
R1) E' possibile la partecipare come gruppi informali, in caso di assegnazione finale dello spazio si dovranno costituire formalmente entro 30 giorni dalla pubblicazione della determina dirigenziale di approvazione dell’esito della selezione.
D2) Essendo noi tutti under 35, ci risulta molto difficile anticipare qualsiasi tipo di capitale, sarà onesto. Soprattutto se creiamo un ets ad hoc per la gestione di questa chill out zone, capisce che anticipare 30.000 euro nei primi due mesi è praticamente impossibile. Per risolvere tal problema stiamo pensando di farci aiutare e abbiamo già iniziato a parlare con una cooperativa di microcrediti chiamata MAG ( https://www.magfirenze.it/ ) che forse ci anticiperebbe una piccola somma a tasso zero per iniziare. Ora le chiedo, possiamo applicare alla procedura con riserva sul fatto che il microcredito venga accettato?
R2) l'Avviso non prevede l'opzione di candidatura "con riserva". Nel caso in cui la vostra Associazione fosse selezionata per la gestione di Santo Spirito Living Room e non ricevesse il microcredito necessario all'avvio delle attività si passerebbe alla seconda classificata dopo pec di rinuncia.
D3) Possiamo rendicontare le eventuali rate di restituzione del microcredito?
R3) Attendiamo riscontro da ANCI rispetto al quesito
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D1) Stiamo compilando il piano finanziario e volevamo capire se una dotazione base sarà fornita dal Comune.
Esempio 10 sedie e due scrivanie e la connessione internet.
R) Sì, sono state acquistate 20 sedie, una scrivania, due divani, uno scaffale, un mobiletto basso con serratura. Per quanto riguarda la connessione internet, sarà previsto un wi fi pubblico ma non abbiamo certezze che riesca a sostenere le attività che intendono programmare.
D2) Nelle serate di apertura in collaborazione con CAT volevamo capire meglio il ruolo e gli obblighi della nostra associazione, in caso di assegnazione chiaramente, se sono progettuali oppure di presenza per apertura e chiusura.
R2) L'Associazione assegnataria di Santo Spirito Living Room dovrà garantire apertura, custodia dello spazio ed erogazione del servizio di accoglienza e assistenza agli utenti nei termini organizzativi che prevederà nel proprio progetto, la presenza minima dovrà essere di una persona. CAT fornirà un ruolo di tutoraggio e accompagnamento del personale della vs. Associazione che erogherà direttamente il servizio di accoglienza e assistenza agli utenti della chill out zone.