Le eventuali richieste di chiarimento relative alla presente procedura dovranno essere inviate all’indirizzo
PEC: direzione.istruzione@comune.fi.it entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 08/05/2026.Non saranno,
pertanto, fornite risposte ai quesiti formulati successivamente al termine indicato, né alle richieste presentate
con modalità diverse da quelle sopra indicate. Le richieste di chiarimento dovranno essere formulate
esclusivamente in lingua italiana.
Le risposte a tutte le richieste di chiarimento, formulate in tempo utile da parte dei partecipanti, verranno
rese entro il giorno 30/04/2026 mediante pec e saranno altresì pubblicate in forma anonima nella sezione
“Comunicazioni” posta all'interno della pagina di dettaglio della presente selezione su Amministrazione Tra -
sparente del Comune di Firenze.
In considerazione della richiesta di proroga presentata, il termine per la presentazione delle istanze è rinviato al giorno 18 maggio ore 12:00. Si procederà successivamente alla pubblicazione delle risposte ai quesiti pervenuti.
Quesito 1
1. Partecipazione in forma associata (ATS) e responsabilità del capofila
Nel caso di partecipazione in forma di Associazione Temporanea di Scopo (ATS), con individuazione della scrivente quale soggetto capofila, si richiede di chiarire:
quali siano le responsabilità in capo al soggetto capofila nel caso in cui uno o più partner dell’ATS vengano meno agli impegni assunti in fase di co-progettazione;
se, in tali circostanze, il capofila sia tenuto a farsi carico direttamente delle attività non adempiute dagli altri partner;
quali strumenti o garanzie siano previsti a tutela del capofila in caso di scioglimento dell’ATS o di inadempimento dei soggetti partner.
Risposta 1:
Il capofila risulta responsabile di fronte all'Amministrazione dei risultati delle attività progettuali. La relazione con I partner dovrà essere definita nell'ATS che I partner andranno a sottoscrivere.
In ogni caso, come previsto dall'articolo 11 dell'Avviso "L’Amministrazione procedente si riserva in qualsiasi momento di chiedere, successivamente alle Fasi descritte sopra, all’ETS partner, la ripresa del tavolo di coprogettazione
per procedere all’integrazione e alla diversificazione delle tipologie di intervento, alla luce di modifiche/integrazioni della programmazione territoriale e/o regionale".
E' sempre possibile, pertanto, riattivare il Tavolo di co-progettazione, qualora ritenuto utile dalle parti.
Quesito 2
2. Eventuali contributi per la partecipazione ad eventi e festival
Con riferimento all’organizzazione di eventi e festival nell’ambito delle attività progettuali, si chiede di chiarire se sia consentito prevedere contributi economici a carico dei partecipanti (ad esempio quote di partecipazione o ingressi a tariffa calmierata), e in quale misura tali eventuali entrate siano compatibili con quanto previsto dall’Avviso.
Risposta 2:
L'Avviso all'art. 2 prevede la possibilità per L’ETS di promuovere attività rivolte alla cittadinanza a titolo gratuito o che prevedano il riconoscimento di un corrispettivo o rimborso spese per la partecipazione, con importi concordati e calmierati rispetto al mercato di riferimento, che dovranno essere indicati nella proposta progettuale: tali attività non dovranno avere natura commerciale.
E' possibile pertanto prevedere singoli eventi con contributo a carico dei partecipanti, concordati con l'Amministrazione, qualora non abbiano natura commerciale.
Quesito 3
3. Regime delle entrate e sostenibilità economica del progetto (All. 1 - Documento progettuale di massima)
In relazione a quanto previsto nell’Allegato 1, laddove si stabilisce che tutte le entrate derivanti dalle attività svolte debbano essere destinate al sostegno dei costi di gestione e che non sia previsto alcun corrispettivo per l’ETS partner, si richiede di chiarire:
se tali entrate debbano essere considerate come una forma di compartecipazione economica che incide sul rimborso delle spese sostenute;
in che modo le eventuali entrate influenzino l’equilibrio economico complessivo del progetto e i rapporti con l’Amministrazione;
se sia possibile fornire un esempio pratico o una esplicitazione operativa del meccanismo di gestione delle entrate e delle eventuali marginalità positive.
Risposta 3:
Le entrate generate dalle attività che prevedono compartecipazione o finanziamento da parte di enti terzi rientrano nel quadro economico della proposta, ai fini della valutazione della sostenibilità della stessa, e sono esterne rispetto al rimborso che attiene esclusivamente alle attività per cui l'Amministrazione versa il contributo con risorse proprie e non sono soggette a rendicontazione specifica, ma solo a giustificazione periodica, sulla base del monitoraggio dell'intervento.
Per quanto riguarda le relazioni tra Amministrazione procedente ed ETS partner, si rinvia alla recente sentenza del Consiglio di stato N. 03082/2026REG.PROV.COLL. N. 09783/2024 REG.RIC., di cui al seguente link
mdp.giustizia-amministrativa.it/visualizza/nodeRef=&schema=cds&nrg=202409783&nomeFile=202603082_11.html&subDir=Provvedimenti.
In particolare, si rinvia a quanto indicato rispetto al dinamismo della relazione tra Pubblica Amministrazione ed ETS, che risulta definito nel processo che risulta definito tramite I tavoli di co-progettazione e nel progetto definitivo conseguente.
Si rileva infine che la compartecipazione viene definita nell'avviso tramite apporto di risorse strumentali o economiche.
Quesito 4:
4. Oneri relativi alla pulizia degli spazi (All. 1 - “Impegni del Gestore”)
Con riferimento all’obbligo di provvedere alla pulizia degli spazi, sia per attività ordinarie che straordinarie, si chiede di precisare se tale previsione implichi esclusivamente un obbligo organizzativo e gestionale (garantire il mantenimento del decoro e della pulizia), ovvero anche l’assunzione diretta dei relativi oneri economici.
Risposta 4:
Nell'Allegato 1 viene indicato che, tra le risorse economico-finanziarie messe a disposizione dall’Amministrazione Comunale, rientrano le spese di pulizia ordinaria. La pulizia degli spazi a carico dell'ETS deve afferire esclusivamente a quanto connesso con le attività, quindi deve essere garantito decoro e pulizie rispetto a quanto conseguente alle attività realizzate. Tale attività non deve essere rendicontata.
Quesito 5:
5. Adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008)
In relazione agli obblighi previsti in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, si richiede di chiarire:
se, ai fini dell’adempimento, sia sufficiente la nomina formale del Datore di Lavoro e del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP);
quale documentazione debba essere prodotta e trasmessa all’Amministrazione (ad esempio attestazioni, certificazioni o ulteriori adempimenti);
se tali figure possano coincidere con ruoli già presenti all’interno dell’associazione (es. Presidente), purché in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
Risposta 5:
L'ETS, come qualsiasi datore di lavoro, è sottoposto alla normativa di riferimento in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, cui si rinvia integralmente, anche con riferimento alle persone coinvolte nei ruoli prescritti dalla normativa stessa. Non è tenuto alla trasmissione di tali documenti, fatto salvo il diritto dell'Amministrazione di effettuare verifiche, qualora ritenuto necessario.